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Su calendariu de su 2007 PAESAGGI
Il paesaggio è sicuramente uno degli elementi con i quali un fotografo nato
in un’isola si confronta con maggior
frequenza e interesse. Non solo per
motivi geografici, di forzato isolamento
dal resto del continente, dal mare che
tiene a distanza il resto del mondo.
Forse un motivo chiaro non c’è e se
esiste sfugge continuamente alla
comprensione, alla sua messa a fuoco.
Il richiamo del confine, di quell’incerta
linea dell’orizzonte che tutto
comprende e tutto esclude, esercita,
forse per contrappasso, un fortissimo
richiamo alle radici, all’identità.
Spesso dichiarata, qualche volta
ostentata, ma sempre impalpabile
come la nebbia. La fotografia di Mario
Arca si muove su questa direzione.
Una ricerca discreta e allo stesso
tempo ingombrante. Un esasperato
esercizio di messa a fuoco rigorosa,
per catturare anche il più piccolo
dettaglio. Lo sguardo guidato da
un’ossessione palese di trovare
certezze, documentare luoghi e
paesaggi che raccontano dei propri
antenati, parlare di terre e di pietre
testimoni di una storia millenaria.
Commentando le sue immagini in una
recente mostra a Berlino, in Germania,
la critica d’arte Mariolina Cosseddu
ha detto «questo paesaggio vero e
inusuale al tempo stesso accoglie la
vicenda personale di chi vuole
raccontare se stesso attraverso i
luoghi di appartenenza». La visione
del fotografo si muove sopra tutto
seguendo la luce abbagliante del sole
del Mediterraneo, memore degli
insegnamenti fotografici praticati sin
dagli anni Settanta da Luigi Ghirri e
Giovanni Chiaramente e che in questo
lavoro trovano dichiarata traccia. Le
fotografie presentano una Sardegna
curiosamente inedita,
sorprendentemente insolita e
incredibilmente nuova. Una bella
risposta a chi è convinto che l’isola
non abbia più segreti perché tutto è
stato detto, tutto è stato raccontato,
tutto è stato fotografato. Le immagini
presenti nel calendario sono un piccolo
anticipo di una ricerca ancora in
itinere, e che faranno scoprire al
grande pubblico, con sommo piacere,
ne siamo convinti, il talento di un
fotografo tra i più promettenti e
innovativi del panorama sardo
contemporaneo. |
Anno: 2007
Formato: 32,5x32,5
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Prezzo: 20,00 €

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Làcanas

Làcanas numero 45
Cos'è Làcanas Fondata e diretta da Paolo Pillonca, Làcanas, rivista bilingue delle identità, è nata all'inizio del 2003 e ha una cadenza bimestrale. Il suo obiettivo principale è quello di raccontare la Sardegna dall'interno attraverso la cronaca, le tradizioni, i tesori della cultura popolare, l'ambiente, le feste laiche e religiose, il teatro e la poesia. Làcanas, che in sardo significa confini, è aperta ai contributi di tutti.
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Le Nostre Collane
- COLLANA TRADUERE -
Tutte le grandi lingue del mondo si sono misurate nel periodo della loro affermazione e del loro rafforzamento con la traduzione di opere scritte in altre lingue e ancora continuano a farlo. Non solo per la insopprimibile necessità di comunicazione e di condivisione delle conoscenze, ma anche per me...
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